Con Linux Puoi

Che Linux sia un sistema adatto alla maggior parte degli utilizzi casalinghi lo sanno pressoché tutti coloro che abitualmente lo adoperano con soddisfazione sui loro rispettivi PC. Ma ancora in molti non lo sanno, soprattutto tra coloro che più ne sarebbero interessati: chi utilizza Windows XP, piattaforma rilasante oramai a più di 10 anni fa per la quale nel giro di un mese verrà definitivamente sospeso il supporto da parte di Microsoft e che dunque non riceverà più aggiornamenti atti a garantirne (o quantomeno a tamponarne) la stabilità e la sicurezza, rendendolo ancor più vulnerabile ad ogni genere di crash o attacco informatico.

Pertanto vi invitiamo a far conoscere l'opportunità offerta dal software libero e opensource ad amici e conoscenti per mezzo dell'iniziativa "Con Linux Puoi": una semplice pagina web che riassume i validi motivi per preferire Linux e alcuni riferimenti utili da condividere sul web, sui social network, sui blog, magari accompagnandolo con un proprio commento basato sulla propria esperienza.

Cosa si può fare con Linux? Navigare il web in modo veloce e protetto. Mantenere sempre aggiornato il proprio sistema grazie agli strumenti integrati per l'amministrazione delle applicazioni. Creare documenti, video, immagini e musica sfruttando l'ampio insieme di programmi a disposizione. E, prerogativa assoluta di Linux rispetto a tutti gli altri: avere completo accesso al funzionamento dell'intero struttura, e dunque avere la possibilità di capirne i meccanismi e modificarlo in ogni aspetto.

Il resto, diccelo tu!

Chi usa Linux?

Ad un mese dall'annuncio del questionario dedicato ad investigare l'identità e le opinioni degli utenti GNU/Linux in Italia, pubblichiamo in un documento le risposte raccolte. Arricchite da qualche commento e considerazione sui non sempre così scontati risultati emersi, che invitiamo tutti a leggere e a valutare.

Il movimento freesoftware cresce ma soprattutto evolve e muta ed è importante riconoscere tale evoluzione per trarne sempre il massimo coinvolgimento da parte di tutti, coinvolgimento da cui dipende la sua stessa esistenza in qualità di community basata sulla condivisione e sulla collaborazione.

Ringraziamo tutti coloro che hanno dedicato qualche minuto alla compilazione della scheda, che lasciamo comunque a disposizione per tutti coloro che, capitando su queste pagine, volessero a loro volta dire la propria e fornire un ulteriore contributo.

Il documento è scaricabile da qui in formato PDF, e liberamente ridistribuibile in licenza Creative Commons 4.0.

9 Domande per 2000 Risposte

Siamo lieti di annunciare che la newsletter di Italian Linux Society, inaugurata contestualmente alla massiccia revisione del sito operata un anno fa, ha recentemente toccato quota 2000 iscritti: un bel numero di persone - in costante crescita - interessate al mondo del software libero e nella maggior parte dei casi alle iniziative locali notificate per mezzo del LugCalendar.

Approfittiamo di questo ampio - e per certi versi inedito - pubblico per proporre un questionario, cui appunto gli iscritti alla newsletter sono i primi invitati ma comunque aperto a tutti, con due diversi obiettivi: raccogliere qualche informazione saporitamente statistica su chi nel nostro Paese ha il pallino per Linux, e collezionare consigli utili per perfezionare le nostre attivita' presenti e future. Poche e semplici domande di carattere genericamente anagrafico, sul proprio coinvolgimento all'interno della community, e sulla propria opinione su alcuni temi - grandi e piccoli - di interesse primario; pochi minuti per dare un contributo e fornire dati e spunti da cui far emergere idee e progetti con cui continuare a promuovere il software libero in Italia.

Il questionario e' reperibile qui, in caso di problemi di accesso o compilazione e' possibile contattare l'indirizzo mail direttore@linux.it per assistenza.

Come sempre i risultati saranno pubblicati, in forma aggregata, nei prossimi mesi.

Beni Culturali Aperti

Tra le numerose iniziative rivolte alla sensibilizzazione ed alla diffusione dei dati aperti e liberi - tema affine a quello del software libero in quanto ispirato dai medesimi principi di trasparenza e condivisione della conoscenza - Italian Linux Society aderisce ufficialmente e di buon grado a "Beni Culturali Aperti", appello promosso da OKFN e rivolto al Ministro dei Beni e delle Attivita' Culturali e del Turismo Massimo Bray articolato in nove dettagliati emendamenti da applicare al vigente Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio con l'obiettivo di facilitare l'accesso alle informazioni riguardanti lo sterminato e preziosissimo patrimonio artistico in Italia.

Del resto proprio il tesoro storico conservato nel nostro Paese, invidiato in tutto il mondo ma troppo spesso ignorato dagli stessi cittadini italiani e scarsamente valorizzato dalle istituzioni (se non anche peggio lasciato al degrado ed alla rovina, come ci raccontano le cronache quotidiane) sembra essere un naturale soggetto atto ad essere esplorato ed analizzato con i potenti strumenti del paradigma opendata, da cui trarre dettagli utili allo studio e alla conservazione dei beni stessi, ma anche al turismo e ad altri impieghi con ricadute produttive sul territorio. E, dati questi presupposti, i suddetti emendamenti si pongono come opportunita' di accrescimento non solo intellettuale ma anche economico; una opportunita' che l'Italia, notoriamente in Crisi di risorse e motivazioni, non puo' lasciarsi sfuggire.

Invitiamo tutti ad aderire altrettanto all'iniziativa, per mezzo dell'apposito form online, entro il 31 dicembre; piu' sottoscrizioni verranno raccolte, piu' forte sara' il messaggio rivolto al Ministero, piu' alte saranno le possibilita' che gli emendamenti vengano effettivamente raccolti ed applicati. Sarebbe decisamente un buon modo per iniziare il 2014, con l'augurio che possa essere un anno di sempre maggiore consapevolezza in ambito digitale e culturale.

LugMap alla Riscossa

La LugMap, l'indice dei Linux Users Groups distribuiti sul territorio italiano, e' certamente uno dei servizi piu' utili e popolari mantenuti da Italian Linux Society: ogni giorno riceve decine di visite, il widget web arricchisce svariati siti di militanti e simpatizzanti linuxari sull'Internet, e la base di dati - pubblicati in formato rigorosamente libero e aperto - viene regolarmente usata in modi inattesi e creativi come ad esempio nella app Android.

Per questi motivi essa e' costantemente tenuta aggiornata, per rispecchiare gli incredibilmente frequenti cambiamenti nella "linuxsfera" del nostro Paese, ed e' oggetto di periodiche modifiche e estensioni. Tra cui quelle che annunciamo oggi.

In primis, dopo un lungo periodo di sperimentazione e' stata finalmente integrata la mappa georeferenziata dei LUG, strumento che amplifica l'utilita' dell'indice rendendo ancora piu' semplice individuare a colpo d'occhio il gruppo di appassionati piu' vicino a casa da contattare per ricevere informazioni, supporto, e per partecipare alle relative attivita' (o magari proporne di nuove).

In secundis, e' stato reso disponibile l'inedito LugRadar. Nato dalla volonta' di facilitare l'instaurazione di nuovi LUG ed associazioni affini sul territorio, lo strumento permette agli entusiasti residenti in una stessa zona di "intercettarsi" reciprocamente, conoscersi, e - ci auguriamo - decidere di fondare un nuovo nucleo operativo. Perche' per quanto gli Users Groups gia' siano assai numerosi essi non bastano mai, e sempre piu' spesso e' richiesta una presenza fisica di riferimento sia per scopi divulgativi che per la sensibilizzazione in particolare di scuole ed istituzioni. Naturalmente ricordiamo il supporto che Italian Linux Society puo' dare a coloro che vogliono intraprendere questa avventura: il Manuale Operativo fornisce una panoramica dei servizi messi a disposizione di tutti - associati e non -, e siamo sempre disponibili ad accogliere richieste di delucidazioni.

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