Scuola.Linux.it


Quale miglior giorno di quello della riapertura delle scuole per mettere online il nuovo scuola.linux.it?! Lo storico dominio, esistente sin dal 2000, ha negli anni subito alcuni rimaneggiamenti sino a diventare un alias verso linuxdidattica.org, nutrita raccolta di testi sia didattici che tecnici sull'adozione del software libero a scuola (a tutt'ora raggiungibile online).

Date le progressive evoluzioni della community promotrice non solo del software libero ma più in generale delle libertà digitali in contesto scolastico, e la nascita di numerosi gruppi tematici, indici e cataloghi online, strumenti e piattaforme, abbiamo pensato di riadattare scuola.linux.it per fornire un conciso ma funzionale elenco di spunti e links dedicati a chi vuole saperne di più sul tema. Esattamente come www.linux.it accoglie e guida ogni giorno centinaia di visitatori verso gli approfondimenti desiderati e le community locali, il nuovo scuola.linux.it intende essere un punto di partenza per chi vuole saperne e capirne di più in merito a informatizzazione della didattica, digitalizzazione del sapere e tecnologie a scuola, anche e soprattutto partecipando (si spera, attivamente) alle principali community già esistenti.

Sul sito saranno periodicamente riportate le notizie più rilevanti intercettate appunto sulle diverse mailing lists attive, e verrà usato per dare maggiore visibilità alle iniziative dei nostri amici insegnanti.

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Vetrine LinuxSi


Da diversi anni indicizziamo su LinuxSi i negozi di informatica Linux-friendly, presso cui è possibile acquistare computer con Linux o senza nessun sistema operativo pre-installato e grazie ai quali dunque si può evitare di pagare la "tassa Microsoft", ovvero il costo di una nuova licenza Windows che grava, spesso in modo mascherato, sul prezzo di gran parte dei dispositivi disponibili sul mercato (costo che, ricordiamo sempre, può e deve essere rimborsabile).

Oggi vogliamo fare qualcosa in più per coloro che offrono questo importante servizio, e che con la propria attività agevolano l'adozione di Linux anche presso gli utenti meno esperti: abbiamo realizzato degli adesivi destinati alle vetrine di suddetti negozi, per meglio segnalare la possibilità di ricevere lì supporto su PC Linux, e, magari, incuriosire coloro che passano davanti a tale emblema e fermarsi per chiedere maggiori delucidazioni.

La prima serie è stata destinata ad alcuni negozi già indicizzati sul sito LinuxSi, ma ne abbiamo altri da spedire (gratuitamente, senza alcuna spesa) a tutti coloro che vogliono aderire all'iniziativa e che, anche se non offrono computer con Linux pre-installato, sono comunque in grado di fornire assistenza e vogliono segnalarlo in modo più evidente ai propri clienti (attuali o futuri). Per farne domanda è sufficiente contattarci e fornirci un indirizzo fisico per la spedizione.

Gli adesivi sono rotondi, 7 centimetri di diametro, bianchi plastificati per esterni, poco invasivi ma comunque visibili.

Grazie a coloro che, anche con la propria attività professionale, contribuiscono a diffondere Linux ed il software libero ad un numero sempre maggiore di persone!

ConfSL 2016

Il 24/25/26 giugno torna la ConfSL, annuale conferenza sullo stato del software libero in Italia, per questa edizione ospitata a Palermo.

La manifestazione intende essere un momento di incontro e riflessione tra i membri della community freesoftware italiana, per valutare e misurare quanto compiuto nell'anno precedente e dove puntare per l'anno successivo. Oltre a ciò numerosi sono i talk e gli ospiti in programma, tra cui Alessandro Rubini, vice-presidente di Free Software Foundation Europe, e John Sullivan, direttore di Free Software Foundation.

Come ogni anno, noi di Italian Linux Society ci saremo e speriamo di trovarvi numerosi!

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La Libertà non ha Prezzo: Progetto So.Di.Linux

Annunciamo oggi la quarta campagna di raccolta fondi su donazioni.linux.it!

Il soggetto di questa nuova iterazione è So.Di.Linux, storica distribuzione Linux dedicata alla scuola, uno dei progetti più longevi - e, nonostante ciò, attivi - del panorama freesoftware italiano. Il sistema è dotato di numerosi pacchetti software, tutti liberi ed aperti, utili per la didattica nelle scuole di ogni ordine e grado, supporta nativamente l'interazione sulle Lavagne Interattive Multimediali, ed è supportato da una vasta community distribuita in tutta Italia. Inoltre una delle caratteristiche più importanti della piattaforma è l'attenzione posta nei confronti delle disabilità e la disponibilità di strumenti mirati ad affrontare i cosiddetti "bisogni educativi speciali".

Gran parte dei fondi che raccoglieremo sarà destinata direttamente al mantenimento ed all'aggiornamento della distribuzione, ma sono previste altre attività parallele e trasversali. A partire dal progetto di adattare i pacchetti software appositamente realizzati per So.Di.Linux anche ad altre distribuzioni basate su Ubuntu, e permettere dunque ad un bacino ancora più esteso di utenti di installarli agevolmente in altri contesti. E poi, l'intento di sostenere lo sviluppo di programmi strategici non solo per So.Di.Linux ma per tutto il software libero nella scuola, tra cui il progetto Araword, importante applicazione per la "comunicazione aumentativa".

Anche per il progetto So.Di.Linux i soci di Italian Linux Society mettono a disposizione i primi 3000 euro, e tutte le quote delle nuove iscrizioni all'associazione che arriveranno nel corso della campagna saranno immediatamente destinate a questo fondo.

Radio-Attivi


Da qualche tempo è in circolazione una direttiva europea il cui scopo è armonizzare le varie leggi vigenti nei diversi Paesi del Vecchio Continente in materia di comunicazioni radio (e, dunque, anche il comune wireless). Intento certo nobile, ma con un grave effetto collaterale: è assai probabile che, sul medio e lungo termine, la legge porterà i produttori di hardware ad impedire o quantomeno ostacolare il caricamento di pacchetti firmware non autorizzati e certificati sui propri dispositivi.

Un duro colpo per i numerosi progetti, spesso liberi ed opensource, che permettono di potenziare o persino trasformare gli apparati comunemente reperibili sul mercato come router ed access point semplicemente aggiornando il software di cui essi sono dotati, per poterli adattare ad ogni specifica esigenza o per implementare idee innovative di networking. Benché l'ipotesi della completa soppressione della libertà di utilizzare il software che più si preferisce possa apparire lontana, è quel che già sta succedendo negli USA in virtù di una regolamentazione molto simile a quella introdotta in Europa.

Per far fronte a questo assai poco desiderabile scenario, e far conoscere al pubblico le innumerevoli opportunità che rischiamo di perdere, lanciamo oggi la campagna "Radio-Attivi" ed invitiamo tutti a condividere una foto di un proprio dispositivo personalizzato con uno dei tanti firmware opensource esistenti.

Gli amici di Free Software Foundation Europe hanno una pagina con ulteriori dettagli sul tema, e sul sito della suddetta iniziativa è stata pubblicata una pagina con alcuni dei progetti più interessanti di firmware alternativi (per meglio capire di cosa si sta parlando, e magari per scoprire nuove possibilità per il proprio router domestico).

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