9 Domande per 2000 Risposte

Siamo lieti di annunciare che la newsletter di Italian Linux Society, inaugurata contestualmente alla massiccia revisione del sito operata un anno fa, ha recentemente toccato quota 2000 iscritti: un bel numero di persone - in costante crescita - interessate al mondo del software libero e nella maggior parte dei casi alle iniziative locali notificate per mezzo del LugCalendar.

Approfittiamo di questo ampio - e per certi versi inedito - pubblico per proporre un questionario, cui appunto gli iscritti alla newsletter sono i primi invitati ma comunque aperto a tutti, con due diversi obiettivi: raccogliere qualche informazione saporitamente statistica su chi nel nostro Paese ha il pallino per Linux, e collezionare consigli utili per perfezionare le nostre attivita' presenti e future. Poche e semplici domande di carattere genericamente anagrafico, sul proprio coinvolgimento all'interno della community, e sulla propria opinione su alcuni temi - grandi e piccoli - di interesse primario; pochi minuti per dare un contributo e fornire dati e spunti da cui far emergere idee e progetti con cui continuare a promuovere il software libero in Italia.

Il questionario e' reperibile qui, in caso di problemi di accesso o compilazione e' possibile contattare l'indirizzo mail direttore@linux.it per assistenza.

Come sempre i risultati saranno pubblicati, in forma aggregata, nei prossimi mesi.

Beni Culturali Aperti

Tra le numerose iniziative rivolte alla sensibilizzazione ed alla diffusione dei dati aperti e liberi - tema affine a quello del software libero in quanto ispirato dai medesimi principi di trasparenza e condivisione della conoscenza - Italian Linux Society aderisce ufficialmente e di buon grado a "Beni Culturali Aperti", appello promosso da OKFN e rivolto al Ministro dei Beni e delle Attivita' Culturali e del Turismo Massimo Bray articolato in nove dettagliati emendamenti da applicare al vigente Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio con l'obiettivo di facilitare l'accesso alle informazioni riguardanti lo sterminato e preziosissimo patrimonio artistico in Italia.

Del resto proprio il tesoro storico conservato nel nostro Paese, invidiato in tutto il mondo ma troppo spesso ignorato dagli stessi cittadini italiani e scarsamente valorizzato dalle istituzioni (se non anche peggio lasciato al degrado ed alla rovina, come ci raccontano le cronache quotidiane) sembra essere un naturale soggetto atto ad essere esplorato ed analizzato con i potenti strumenti del paradigma opendata, da cui trarre dettagli utili allo studio e alla conservazione dei beni stessi, ma anche al turismo e ad altri impieghi con ricadute produttive sul territorio. E, dati questi presupposti, i suddetti emendamenti si pongono come opportunita' di accrescimento non solo intellettuale ma anche economico; una opportunita' che l'Italia, notoriamente in Crisi di risorse e motivazioni, non puo' lasciarsi sfuggire.

Invitiamo tutti ad aderire altrettanto all'iniziativa, per mezzo dell'apposito form online, entro il 31 dicembre; piu' sottoscrizioni verranno raccolte, piu' forte sara' il messaggio rivolto al Ministero, piu' alte saranno le possibilita' che gli emendamenti vengano effettivamente raccolti ed applicati. Sarebbe decisamente un buon modo per iniziare il 2014, con l'augurio che possa essere un anno di sempre maggiore consapevolezza in ambito digitale e culturale.

LugMap alla Riscossa

La LugMap, l'indice dei Linux Users Groups distribuiti sul territorio italiano, e' certamente uno dei servizi piu' utili e popolari mantenuti da Italian Linux Society: ogni giorno riceve decine di visite, il widget web arricchisce svariati siti di militanti e simpatizzanti linuxari sull'Internet, e la base di dati - pubblicati in formato rigorosamente libero e aperto - viene regolarmente usata in modi inattesi e creativi come ad esempio nella app Android.

Per questi motivi essa e' costantemente tenuta aggiornata, per rispecchiare gli incredibilmente frequenti cambiamenti nella "linuxsfera" del nostro Paese, ed e' oggetto di periodiche modifiche e estensioni. Tra cui quelle che annunciamo oggi.

In primis, dopo un lungo periodo di sperimentazione e' stata finalmente integrata la mappa georeferenziata dei LUG, strumento che amplifica l'utilita' dell'indice rendendo ancora piu' semplice individuare a colpo d'occhio il gruppo di appassionati piu' vicino a casa da contattare per ricevere informazioni, supporto, e per partecipare alle relative attivita' (o magari proporne di nuove).

In secundis, e' stato reso disponibile l'inedito LugRadar. Nato dalla volonta' di facilitare l'instaurazione di nuovi LUG ed associazioni affini sul territorio, lo strumento permette agli entusiasti residenti in una stessa zona di "intercettarsi" reciprocamente, conoscersi, e - ci auguriamo - decidere di fondare un nuovo nucleo operativo. Perche' per quanto gli Users Groups gia' siano assai numerosi essi non bastano mai, e sempre piu' spesso e' richiesta una presenza fisica di riferimento sia per scopi divulgativi che per la sensibilizzazione in particolare di scuole ed istituzioni. Naturalmente ricordiamo il supporto che Italian Linux Society puo' dare a coloro che vogliono intraprendere questa avventura: il Manuale Operativo fornisce una panoramica dei servizi messi a disposizione di tutti - associati e non -, e siamo sempre disponibili ad accogliere richieste di delucidazioni.

Didattica Aperta 2013

Italian Linux Society e' lieta di supportare l'edizione 2013 di Didattica Aperta, annuale conferenza sul software libero a scuola che quest'anno si terra' sabato 16 novembre a Ivrea (TO).

La manifestazione di quest'anno presenta un ampio programma con tutti i protagonisti della didattica libera e condivisa del nostro Paese: tra gli altri il progetto WiiLDOS (che, oltre ad una sempre maggiormente popolare distribuzione GNU/Linux per la scuola, aggrega una delle piu' grandi comunita' di docenti freesoftware in Italia), i referenti di Porte Aperte sul Web (grande opera di supporto e sviluppo di strumenti online, rigorosamente opensource, per le scuole), e gli interventi di Renzo Davoli e Norberto Patrignani, professori di alto profilo ben noti al pubblico anche oltre i confini dell'universo Linux.

Come sempre l'evento cerca di fare il punto sul rapporto tra tecnologia ed insegnamento, evidenziando come il software ed i contenuti liberi non siano solo strumenti educativi ma essi stessi stimolo alla partecipazione, alla collaborazione, allo scambio, alla creativita'. Un appuntamento importante per andare oltre una visione superficiale ed incompleta dell'innovazione della scuola, fatta di tablet e LIM da continuare ad usare per la fruizione passiva dei materiali, e per rimettere in discussione i fondamenti stessi della didattica, che dalla tecnologia dovrebbe essere potenziata anziche' vincolata.

Appuntamento dunque ad Ivrea, sabato 16 novembre. Invitati soprattutto gli insegnanti, e tutti coloro che desiderano capire (e costruire) una nuova scuola per i nostri giovani.

Linux Day 2013

Sabato scorso si e' svolta la tredicesima edizione del Linux Day, che una volta di piu' si conferma essere la principale manifestazione italiana di promozione, informazione e divulgazione sui temi del software libero e, in modo trasversale, dei diritti digitali e della condivisione dei saperi.

Ad una settimana dall'evento vediamo spuntare sui siti web dei 107 gruppi organizzatori che hanno aderito quest'anno foto, slides, video, ma soprattutto tanti commenti positivi e tanti ringraziamenti. Cui molto volentieri ci uniamo, rivolgendoci naturalmente al nutrito pubblico di persone interessate - sia esperti che curiosi - ma ancora prima ai volontari, che a centinaia ogni anno si mobilitano in massa per allestire il miglior evento possibile. Investendo tempo, pazienza e denaro per comunicare e supportare un messaggio, quello della tecnologia come bene comune.

Nelle prossime settimane verra' erogato l'ormai consueto questionario atto a misurare le performance di quest'anno, in termini di affluenza e organizzazione interna, i cui risultati saranno pubblicati prossimamente.

L'appuntamento col Linux Day torna ad ottobre 2014, e nel frattempo invitiamo tutti gli interessati a cercare e contattare il gruppo di appassionati piu' vicino a casa o il prossimo appuntamento che si svolgera' nella propria zona.

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