La Libertà non ha Prezzo: Progetto LampSchool

Dopo l'inatteso successo della prima raccolta fondi condotta su donazioni.linux.it, che ha permesso di raccogliere un totale di 5538 euro in favore del progetto Lightboard, annunciamo oggi la seconda iniziativa di crowdfunding per il software libero.

Questa volta protagonista della campagna è un progetto già esistente ed in uso presso numerose scuole: LampSchool, sviluppato e mantenuto grazie all'impegno della rete DematVR di Verona. Il programma implementa il registro elettronico di classe, tipologia di applicazione la cui adozione è stata resa obbligatoria nelle scuole pochi anni fa da parte del Ministero dell'Istruzione per tenere traccia digitale di voti, assenze ed orari; contrariamente alla pletora di soluzioni proprietarie (e spesso molto costose) sbocciate a seguito di tale direttiva, LampSchool è rilasciato con una licenza libera (AGPLv3), il suo repository è pubblicamente accessibile, ed è distribuito gratuitamente a beneficio di tutte le scuole che lo vogliano utilizzare.

Benché LampSchool già integri pressoché tutte le funzioni necessarie, la sua più grande limitazione è la mancanza di integrazione col protocollo del sistema "SIDI", il portale centralizzato attraverso cui il Ministero aggrega ed elabora le informazioni provenienti da tutte le scuole presenti sul territorio. Questa campagna è pertanto specificatamente rivolta a colmare tale lacuna, finanziando lo sviluppo di una porzione di codice che implementi il protocollo, permetta anche a LampSchool di interfacciarsi in modo automatico con il portale SIDI, e possa essere all'occorrenza riutilizzata all'interno di applicativi simili.

Ovvero: fare quello che la Direzione dei Sistemi Informativi del Ministero dell'Istruzione avrebbe dovuto fare tempo addietro, per agevolare e facilitare l'adozione del sistema di centralizzazione ed aggregazione digitale, ma, ahinoi, non ha mai fatto. Anche in questa occasione la nostra raccolta fondi, spontaneamente sostenuta dai cittadini, vuole essere in primis un richiamo per le istituzioni ed un invito a rivedere l'approccio al processo di digitalizzazione della pubblica amministrazione, presso cui l'adozione di licenze libere e di modelli di sviluppo opensource permetterebbe non solo trasparenza ed indipendenza ma anche forti risparmi economici e rapidi tempi di integrazione.

Anche per il progetto LampSchool i soci di Italian Linux Society mettono a disposizione i primi 3000 euro, e tutte le quote delle nuove iscrizioni all'associazione che arriveranno nel corso della campagna saranno immediatamente destinate a questo fondo.

Sostieni anche tu il software libero con una donazione, anche da pochi euro. Con l'aiuto di tutti, facciamo il software di tutti.

Segnala i Sistemi Inoperativi!

Da oggi, sul sito della campagna "Sistema (In)Operativo", pubblichiamo le segnalazioni degli utenti che hanno avuto difficoltà con il rimborso della licenza Windows pre-installata sui computer che hanno acquistato.

Tale rimborso dovrebbe essere un diritto dei consumatori, definitivamente sancito dalla Cassazione nel settembre del 2014, ma diversi distributori di PC ancora fanno resistenze nel riconoscerlo. Nell'ottobre 2014 Italian Linux Society ha co-firmato, insieme all'Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori (ADUC), una lettera destinata all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, cui invitiamo a continuare a mandare le proprie segnalazioni di abusi da parte di produttori e distributori poco rispettosi delle normative.

L'iniziativa di raccogliere e pubblicare tali negative esperienze anche su sistemainoperativo.it è destinata a mettere maggiormente in luce i nomi delle aziende cui è consigliabile non rivolgersi per l'acquisto di un nuovo computer, in attesa che l'Authority prenda atto di tali comportamenti ed agisca di conseguenza.

PDF Readers: Dillo al Champion!

Ancora troppo spesso sui siti delle pubbliche amministrazioni i documenti PDF pubblicati sono accompagnati da un esplicito invito all'utilizzo di una ben precisa applicazione per la loro consultazione, proprietaria e non sempre così aderente allo stesso standard PDF, facendo implicita pubblicità ad una singola azienda ed ignorando il resto del mercato (e soprattutto le alternative libere). Basta una rapida ricerca applicata sul sito di un qualsiasi comune (qui un esempio per quello di Roma) per individuare centinaia di riferimenti, o peggio ancora files nominalmente in formato PDF ma formattati con uno schema fuori standard e pertanto non interoperabile.

Risulta dunque necessario rinnovare e diramare l'invito originariamente promosso dalla campagna PDFReaders.org, in corso già da qualche tempo in tutta Europa per opera di Free Software Foundation Europe, atto a sollecitare le amministrazioni a rimuovere tali inopportuni e sconvenienti inviti, dannosi per la libera scelta e la libera concorrenza, ed adottare formati realmente standard e fruibili da tutti i cittadini.

Per far questo vogliamo, col vostro aiuto, chiedere nuovamente il coinvolgimento dei Digital Champions - gli "ambasciatori digitali" incaricati di consigliare, guidare e supportare gli enti pubblici nel loro percorso di digitalizzazione - sfruttando la piattaforma "Dillo al Champion!", con la quale si può facilmente individuare il rappresentante più vicino e contattarlo mandandogli un messaggio su Twitter.

Segnalate, sollecitate e divulgate: per leggere i documenti PDF non esiste una sola applicazione!

Assistenza Tecnica: Dove, Come e Quando

Nel corso dello scorso mese è stata condotta presso i Linux Users Groups una mappatura di quelli che chiamiamo "sportelli di assistenza", ovvero le attività stabili e periodiche - a cadenza settimanale, bisettimanale o mensile - di supporto, sia tecnico che informativo, svolte nelle diverse città. Tali incontri, essendo appunto ricorrenti e dunque di facile reperibilità ed accesso, offrono degli ottimi punti di riferimento locali per coloro che cercano un aiuto per installare Linux sul proprio PC, risolvere specifici problemi, o più semplicemente per avere consigli e confrontarsi faccia a faccia con altri appassionati.

Sono stati al momento individuate 10 iniziative di tal fatta, prontamente evidenziate nel Calendario Eventi della LugMap con degli appositi marker per renderle quanto più visibili ed evidenti al pubblico di passaggio.

Tali esperienze sono anche state esposte sul portale delle Competenze Digitali dell'Agenzia per l'Italia Digitale, per valorizzarle e dargli il risalto che meritano. Del resto è soprattutto grazie ad attività di questo genere, costanti e puntuali, che si possono far accrescere non solo le competenze ma la stessa consapevolezza digitale dei cittadini.

Confidiamo che il numero di tali iniziative cresca nel tempo, e che altri Users Groups vogliano almeno sperimentare questa modalità operativa. Al fine di potenziare la presenza della comunità sul territorio, ed offrire utili momenti di incontro atti a coinvolgere un numero sempre maggiore di persone. Quel che serve è una sede (non necessariamente dedicata, anzi meglio ancora se si trova spazio presso un locale pubblico), un minimo di attrezzatura per far fronte alle richieste più disparate (chiavette USB e CD avviabili con distribuzioni GNU/Linux a 32 e 64 bit, ed un set di cacciaviti per eventuali piccoli interventi hardware), qualche volontario (più si è e meglio si possono organizzare turni per non gravare troppo su ogni singola persona), un poco di pazienza ed un pizzico di entusiasmo.

Quattro Anni di Attività

Quattro anni fa, a luglio del 2011, abbiamo iniziato a tenere traccia delle attività pro-linuxare svolte in Italia da parte dei LUG e segnalate sui rispettivi siti (aggregati su Planet LUG), pubblicandole sul Calendario Eventi e dandone notifica, provincia per provincia, agli iscritti alla newsletter ILS.

In tale intervallo di tempo più di 1200 eventi sono stati intercettati, in ogni regione e di ogni tipo, di natura a volte tecnica e a volte divulgativa: corsi, incontri occasionali, serate a tema, cene e pizzate, banchetti informativi...

Per celebrare i quattro anni di questa iniziativa è stato realizzato un piccolo video che riassume in due minuti come si sono distribuite nello spazio e nel tempo tali attività, utili ed anzi indispensabili per far conoscere il software libero ad un numero sempre crescente di persone e per coinvolgere nuovi volontari - sia nella propaganda che nello sviluppo.

Grazie a tutti i gruppi e a tutte le associazioni che ogni giorno operano nelle rispettive città per promuovere i valori della consapevolezza digitale!

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