Coalizione per le Competenze Digitali

Italian Linux Society ha aderito alla Coalizione Nazionale per le Competenze Digitali, tavolo di lavoro indetto dall'Agenzia per l'Italia Digitale per far fronte alla carenza di competenze informatiche e di consapevolezza della tecnologia di gran parte della popolazione italiana. Al gruppo partecipano anche BiLUG e Joomla!Lombardia, entrambi soci ILS, e diverse altre realtà attive in Italia sul fronte delle libertà digitali.

Inutile dire che, per noi, il software libero ricopre un ruolo strategico per il Paese. Perché senza l'introduzione del software libero nelle scuole il computer resta una "scatola nera" di cui è difficile comprendere il reale funzionamento, perché il modello basato sulle licenze d'uso e sulla dipendenza tecnologica scoraggia e vincola l'adozione di strumenti avanzati all'interno delle aziende, perché senza una savia politica di adesione ai principi del software libero gran parte delle risorse economiche destinate dalla pubblica amministrazione alla digitalizzazione vengono spese senza ricaduta alcuna sul territorio (e dunque senza nessun incoraggiamento allo sviluppo locale di competenze).

Insieme alle argomentazioni, ci sono le azioni. Da sempre i Linux Users Groups che popolano la Penisola organizzano autonomamente corsi di Linux (che spesso sono corsi di alfabetizzazione informatica usando Linux), incontri più tecnici per favorire lo scambio ed accrescere le conoscenze dei partecipanti, ed interventi atti a dotare - malgrado i fortissimi limiti economici - le scuole locali di strumenti informatici. Tutte attività che già da tempo avvengono, da ben prima che il problema sulla mancanza di competenze emergesse a livello istituzionale, e che meriterebbero un maggiore riconoscimento.

Avendo già constatato che, purtroppo, tali posizioni non sempre hanno il peso e l'attenzione che dovrebbero, partecipando direttamente alla Coalizione avremo maggiori opportunità di esprimerle.

Distribuzioni Geografiche

Sono stati pubblicati sulla LugMap un paio di grafici, destinati a mettere in evidenza la distribuzione geografica dei Linux Users Groups e degli appassionati all'argomento nel nostro Paese (estrapolando quest'ultima informazione dagli iscritti alla newsletter ILS che hanno specificato la propria provincia di interesse). Queste mappe risultano essere, oltre che curiose da vedere, anche utili per individuare le zone in cui una maggiore presenza di promozione e sostegno "linuxaro" sarebbe più utile ed efficace.

Tra le provincie col peggior rapporto numero di persone / numero di LUG (ovvero: dove il numero di interessati è molto più grande del numero di gruppi di interesse) troviamo Palermo, Roma, Modena, Cagliari e Bologna. E tra quelle con un elevato numero di curiosi ma senza nessun LUG è impossibile non citare Barletta, Frosinone, Cuneo, Campobasso ed Enna. Queste aree si presentano come terreni fertili per la nascita di nuovi gruppi di promozione, specialmente nei centri di provincia più distanti dai rispettivi capoluoghi, che sappiano coinvolgere in primis coloro che già sono sul territorio e conoscono il tema, svolgere attività più o meno periodiche, entrare nelle scuole e negli uffici pubblici, e promuovere il software libero in tutte le forme e su tutti i canali.

A coloro che vogliano cimentarsi con la costituzione di un nuovo LUG consigliamo di sfogliare il "Manuale Operativo per la Community", e ricordiamo il LUG Radar e l'opportunità di avere supporto istituzionale da ILS.

Diritto al Rimborso: Interpellati i Produttori

La campagna divulgativa sul rimborso delle licenze Windows sui PC di nuovo acquisto, lanciata per accompagnare la lettera firmata insieme all'Associazione Diritti Utenti e Consumatori e Free Software Foundation Europe e destinata all'Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato, ha avuto un discreto successo ed ha permesso di informare molti sul diritto sancito in settembre dalla Corte di Cassazione. Ma come anticipato c'è ancora molto da fare prima che tale diritto sia reso effettivo, ed i primi a dover essere coinvolti sono i produttori che tale rimborso lo devono all'atto pratico garantire ed erogare.

Abbiamo pertanto stamane inviato una lettera a quattro dei maggiori distributori di computer in Italia, con l'intento di sollecitare loro una dichiarazione ed una esplicita posizione sulla vicenda. In modo da poter informare il pubblico sulle loro intenzioni, e permettere a tutti di regolarsi di conseguenza quando sarà il momento di acquistare un nuovo PC.

La lettera è pubblicata sul sito della campagna, su cui verranno esposte anche le risposte ricevute (o verrà evidenziata la mancanza di una risposta...). Vi raccomandiamo di continuare a condividere e diramare l'appello sui social network, e a segnalare ad AGCM eventuali problemi riscontrati durante l'esercizio del proprio diritto.

Il Nuovo Planet LUG

Da tempo immemore Italian Linux Society ospita un "planet", un aggregatore delle news provenienti dai siti dei Linux Users Groups italiani. Oggi ne è stato pubblicato un restyle, rinnovato nella grafica - resa coerente con gli altri siti del network ILS - ma soprattutto nel meccanismo di aggiornamento, che lo rende connesso ai contenuti della LugMap e dunque sempre autonomamente allineato per riflettere lo stato attuale della rete dei gruppi di supporto linuxaro.

Tra le altre cose, da questo costante flusso di news vengono estrapolate le segnalazioni degli eventi che finiscono poi nel Calendario Eventi (e conseguentemente notificati agli iscritti alla newsletter).

Per fruire del nuovo Planet LUG è possibile consultare la homepage, o sottoscrivere il feed Atom con il proprio reader preferito. Per gli entusiasti di Twitter, inoltre, ricordiamo la lista "News dai LUG", che raccoglie tutti gli account di microblogging dei LUG italici.

Un modo alternativo per essere sempre informati di quel che accade nella nostra comunità!

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Report: Linux Day 2014

Sabato 25 ottobre 2014 si è svolta la quattordicesima edizione del Linux Day, la principale manifestazione italiana sul software libero. E negli scorsi mesi sono stati erogati due distinti questionari, uno agli organizzatori delle quasi 100 istanze locali dell'iniziativa ed uno a coloro che vi hanno partecipato in veste di visitatori, con lo scopo di analizzare e misurare l'impatto che anche quest'anno l'evento ha avuto.

Pubblichiamo oggi i risultati raccolti, miscelati nel Rapporto Linux Day 2014, che presenta entrambi i punti di vista per una visione di insieme completa. Nel bene e nel male, e con qualche considerazione finale sul futuro dell'iniziativa.

Approfittiamo per ricordare che il prossimo Linux Day si svolgerà sabato 24 ottobre 2015, come sempre in tutta Italia. Per aggiornamenti è possibile seguire il sito web dedicato, l'account Twitter, la pagina Facebook, la pagina Google+, o la mailing list di coordinamento.

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