LinuxDay2013

Linux Day 2013

Sabato scorso si e' svolta la tredicesima edizione del Linux Day, che una volta di piu' si conferma essere la principale manifestazione italiana di promozione, informazione e divulgazione sui temi del software libero e, in modo trasversale, dei diritti digitali e della condivisione dei saperi.

Ad una settimana dall'evento vediamo spuntare sui siti web dei 107 gruppi organizzatori che hanno aderito quest'anno foto, slides, video, ma soprattutto tanti commenti positivi e tanti ringraziamenti. Cui molto volentieri ci uniamo, rivolgendoci naturalmente al nutrito pubblico di persone interessate - sia esperti che curiosi - ma ancora prima ai volontari, che a centinaia ogni anno si mobilitano in massa per allestire il miglior evento possibile. Investendo tempo, pazienza e denaro per comunicare e supportare un messaggio, quello della tecnologia come bene comune.

Nelle prossime settimane verra' erogato l'ormai consueto questionario atto a misurare le performance di quest'anno, in termini di affluenza e organizzazione interna, i cui risultati saranno pubblicati prossimamente.

L'appuntamento col Linux Day torna ad ottobre 2014, e nel frattempo invitiamo tutti gli interessati a cercare e contattare il gruppo di appassionati piu' vicino a casa o il prossimo appuntamento che si svolgera' nella propria zona.

Innovazione Libera!

In vista del Linux Day 2013, quest'anno dedicato all'Innovazione ed al ruolo che il software libero e opensource ha nel contesto tecnologico, economico e sociale, Italian Linux Society sta distribuendo un breve questionario - intitolato appunto "Innovazione Libera!" - rivolto alle numerose e varie startup del nostro Paese. L'indagine ha l'obiettivo di misurare e quantificare l'impatto che il modello di sviluppo aperto e condiviso ha nella ideazione, produzione e fruizione dell'innovazione - non solo digitale - in Italia, e costruire un quadro un poco più preciso su chi, come, quanto e perché adopera soluzione libere nello svolgimento delle proprie attività.

I risultati del questionario verranno poi aggregati in un rapporto finale pubblicato a settembre sul sito del Linux Day, nel quale saranno anche menzionate le aziende che hanno partecipato. Non solo per rendere merito a chi contribuisce all'iniziativa, ma anche per garantire la massima trasparenza dell'operazione.

E trasparenza e credibilità sono i due fattori con i quali il questionario è stato assemblato e consegnato ai partecipanti: l'intestazione introduttiva raccomanda esplicitamente di essere sinceri nelle risposte, ovvero di non dichiarare cose non aderenti al vero al solo scopo di lusingarci, e nel raccogliere i nomi da coinvolgere nell'indagine (a oggi circa 200) non è stata operata alcuna discriminazione nei confronti di aziende che già nel proprio sito menzionano l'utilizzo di tecnologie non aperte oppure espongono il logo di partnership con realtà notoriamente incentrate su software chiuso e proprietario. L'intento dell'indagine non è di sterile propaganda fine a sé stessa, come purtroppo capita talvolta per altre iniziative promosse nello stesso settore, bensì di analisi e valutazione - anche critica - del mondo open.

Come detto l'accesso al questionario è regolato da inviti nominativi spediti ai candidati individuati, in modo da evitare che sia compilato più volte o da soggetti non iscrivibili nel nostro campione di interesse statistico. Ma è ovviamente aperto a tutti coloro che pur lavorando in una giovane azienda non hanno ancora ricevuto il nostro appello, è sufficiente contattare l'indirizzo info@linuxday.it per essere accolti a braccia aperte!

Grazie a tutti coloro che vorranno darci una mano per arricchire la nostra base di dati e migliorare la nostra analisi, e più in generale grazie a chi ogni giorno dedica tempo e risorse per lo sviluppo di un Paese migliore.

Aspettando il Linux Day 2013

Italian Linux Society (ILS) ha fissato la data del Linux Day 2013 per sabato 26 ottobre, e grazie al contributo di Linux Professional Institute ha avviato la macchina organizzativa che anche nel 2013 porterà la comunità del software libero a ritrovarsi in ogni parte d'Italia.

Il tema del Linux Day 2013 sarà l'innovazione, un fattore che da sempre contraddistingue il software libero ma che non è sufficientemente riconosciuto al di fuori della comunità. Per esempio sono in pochi a sapere che il web e i protocolli che ci permettono di navigare in rete sono nati grazie a standard aperti e software open source, e che Linux è - per le sue caratteristiche di versatibilità e affidabilità - il sistema operativo preferenziale per i centri di calcolo.

Linux è il sistema operativo dei server su cui girano tutti i grandi social network, e dei data center su cui si basano i servizi offerti da giganti come Google e Amazon. Inoltre, è stato il sistema operativo della seconda vittoriosa campagna elettorale di Barack Obama, coordinata da Harper Reed e giocata quasi interamente online sui social network e sui grandi siti di informazione.

Infine, Linux - e gli altri sistemi Unix-like - è presente anche nella maggior parte dei telefoni cellulari e dei tablet, e in modo meno visibile in quasi tutti i momenti della nostra vita, in quanto è il sistema operativo delle automobili, dei navigatori satellitari, delle TV, e di moltissimi elettrodomestici.

Nel 2012, il Linux Day ha visto la partecipazione di circa 15.000 persone in 119 sedi, con un migliaio di speaker che hanno parlato di distribuzioni GNU/Linux e di software per qualsiasi tipo di attività, dalla produttività individuale al gaming. Nel complesso, sono stati distribuiti 5.000 "Vademecum per il Software Libero".

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