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Vetrine LinuxSi


Da diversi anni indicizziamo su LinuxSi i negozi di informatica Linux-friendly, presso cui è possibile acquistare computer con Linux o senza nessun sistema operativo pre-installato e grazie ai quali dunque si può evitare di pagare la "tassa Microsoft", ovvero il costo di una nuova licenza Windows che grava, spesso in modo mascherato, sul prezzo di gran parte dei dispositivi disponibili sul mercato (costo che, ricordiamo sempre, può e deve essere rimborsabile).

Oggi vogliamo fare qualcosa in più per coloro che offrono questo importante servizio, e che con la propria attività agevolano l'adozione di Linux anche presso gli utenti meno esperti: abbiamo realizzato degli adesivi destinati alle vetrine di suddetti negozi, per meglio segnalare la possibilità di ricevere lì supporto su PC Linux, e, magari, incuriosire coloro che passano davanti a tale emblema e fermarsi per chiedere maggiori delucidazioni.

La prima serie è stata destinata ad alcuni negozi già indicizzati sul sito LinuxSi, ma ne abbiamo altri da spedire (gratuitamente, senza alcuna spesa) a tutti coloro che vogliono aderire all'iniziativa e che, anche se non offrono computer con Linux pre-installato, sono comunque in grado di fornire assistenza e vogliono segnalarlo in modo più evidente ai propri clienti (attuali o futuri). Per farne domanda è sufficiente contattarci e fornirci un indirizzo fisico per la spedizione.

Gli adesivi sono rotondi, 7 centimetri di diametro, bianchi plastificati per esterni, poco invasivi ma comunque visibili.

Grazie a coloro che, anche con la propria attività professionale, contribuiscono a diffondere Linux ed il software libero ad un numero sempre maggiore di persone!

Occhio alla Compatibilità!

Quando si acquista un nuovo computer con l'intenzione di usare Linux, oltre a eventualmente prepararsi a chiedere il rimborso delle licenze di software pre-installato ed indesiderato è comunque consigliato documentarsi preventivamente sulla compatibilità dell'hardware. A tutt'oggi, infatti, purtroppo non tutti i componenti e le periferiche godono di pieno supporto tramite drivers completamente liberi e opensource, per via delle resistenze dei produttori a rilasciare codice aperto (o anche solo documentazione dettagliata) per il funzionamento dei loro dispositivi.

Con l'obiettivo di facilitare questa fase è stata pubblicata una nuova sezione su LinuxSi, storico e popolare sito (da qualche tempo curato direttamente da Italian Linux Society) dedicato appunto a chi vuole un nuovo PC con Linux e cerca riferimenti e contatti: nella pagina "Produttori" è da oggi disponibile una panoramica dei più comuni e noti marchi di personal computer e notebook, classificati secondo la compatibilità dei rispettivi prodotti con Linux e disposti su una scala di immediata lettura.

Tale misura di compatibilità viene valutata su dati statistici, a partire dalle recensioni raccolte sull'utilissimo "h-node" (cui vi invitiamo a partecipare!), e benché certo non rappresenti un parametro preciso ed infallibile permette comunque di avere una idea dei migliori (o peggiori) produttori presso cui rivolgersi per l'acquisto di un computer che sia quanto più possibile utilizzabile fin da subito ed al pieno delle potenzialità con Linux.

Speriamo che questo nuovo strumento di analisi e comparazione possa aiutare qualcuno ad avere meno grattacapi con il suo prossimo nuovo computer. Acquistate consapevolmente!

Linux Preinstallato: Come e Perché

Da oggi è online la nuova versione di LinuxSi.com, firmata Italian Linux Society.

Il sito, già popolare e ben noto sull'Internet italiana nella sua prima implementazione, è un indice di negozi di informatica e rivenditori hardware italiani Linux-friendly, ovvero che distribuiscono computer con Linux pre-installato oppure senza sistema operativo alcuno. Un bell'aiuto per chi vuole acquistare un nuovo apparato senza dover versare la cosiddetta "tassa Microsoft", ovvero il costo della licenza Windows che accompagna la maggior parte dei personal computer in commercio e che tutti si trovano a dover sborsare, spesso inconsapevolmente.

L'iniziativa, originariamente avviata e sinora mantenuta da David Welton, ha nel corso degli anni raccolto un discreto successo anche grazie al caso mediatico della class-action organizzata nel 2011 da ADUC proprio per chiedere il rimborso delle licenze Windows acquistate coercitivamente ma non adoperate da quei numerosi utenti che, tornando a casa con un nuovo PC, preferiscono da subito installare un altro sistema operativo. Tale causa purtroppo si concluse con una respinta da parte dei giudici, e a tutt'oggi il rimborso delle licenze pagate e non usate resta in una zona d'ombra normativa mai risolta in modo definitivo: l'episodio ci dimostra come l'unico modo sicuro e garantito per sottrarsi al balzello nascosto del monopolista statunitense sia badare prima a ciò che si compra, e a quali condizioni lo si compra.

Benché ad oggi sia relativamente facile trovare un nuovo computer con Linux pre-installato, grazie alla sua sempre crescente facilità d'uso e all'apertura di alcuni produttori di hardware presenti sul mercato, ora più che mai è però necessario rivolgersi a persone competenti in materia e preparate sul tema. Oltre al rischio di comprare qualcosa di cui non si usufruisce, infatti, da qualche mese incombe anche il rischio di non poter installare sul proprio computer - legittimamente acquistato e profumatamente pagato - ciò che si vorrebbe: la progressiva introduzione del cosiddetto "SecureBoot", opinabile e velleitaria misura di sicurezza imposta ai costruttori di PC da Microsoft all'uscita di Windows 8, ha più volte dato prova di interferire pesantemente con l'installazione di un qualsiasi altro sistema sulle macchine in cui essa è abilitata (e, su taluni modelli, non disabilitabile in alcun modo) e non si contano più le comunicazioni di utenti costretti o a rinunciare alla propria copia di Windows (come detto, già regolarmente acquistata e corrisposta) o alla possibilità di usare Linux. Un motivo in più per informarsi e documentarsi prima di operare acquisti avventati o sbagliati.

L'indice di rivenditori attualmente pubblicato su LinuxSi.com è frutto di numerosi anni di segnalazioni e correzioni, non sempre aggiornate e verificate sul posto: invitiamo pertanto tutti gli interessati non solo ad utilizzare e promuovere lo strumento ma anche a dare un contributo pratico al miglioramento della piattaforma comune, contattandoci via mail all'indirizzo lugmap@linux.it per farci sapere se i negozi ed i distributori citati effettivamente esistono e vendono computer con Linux e/o senza sistema operativo. Ogni partecipazione è importante per continuare a fornire a tutti un servizio utile, indipendente ed efficace.

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