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Diritto al Rimborso: Interpellati i Produttori

La campagna divulgativa sul rimborso delle licenze Windows sui PC di nuovo acquisto, lanciata per accompagnare la lettera firmata insieme all'Associazione Diritti Utenti e Consumatori e Free Software Foundation Europe e destinata all'Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato, ha avuto un discreto successo ed ha permesso di informare molti sul diritto sancito in settembre dalla Corte di Cassazione. Ma come anticipato c'è ancora molto da fare prima che tale diritto sia reso effettivo, ed i primi a dover essere coinvolti sono i produttori che tale rimborso lo devono all'atto pratico garantire ed erogare.

Abbiamo pertanto stamane inviato una lettera a quattro dei maggiori distributori di computer in Italia, con l'intento di sollecitare loro una dichiarazione ed una esplicita posizione sulla vicenda. In modo da poter informare il pubblico sulle loro intenzioni, e permettere a tutti di regolarsi di conseguenza quando sarà il momento di acquistare un nuovo PC.

La lettera è pubblicata sul sito della campagna, su cui verranno esposte anche le risposte ricevute (o verrà evidenziata la mancanza di una risposta...). Vi raccomandiamo di continuare a condividere e diramare l'appello sui social network, e a segnalare ad AGCM eventuali problemi riscontrati durante l'esercizio del proprio diritto.

Diritto al Rimborso

La notizia della sentenza della Cassazione secondo cui i consumatori hanno diritto al rimborso delle licenze Windows acquistate in modo coatto insieme ai nuovi computer ha avuto ampia risonanza su tutti i media, non solo quelli dedicati al settore informatico. Ma è adesso ora di pretendere che tale diritto sia fatto rispettare da parte dei produttori, che devono garantire chiare procedure di richiesta, modalità non inutilmente complesse, e compensi equi ed allineati al mercato.

E' per questo che oggi l'Associazione per i Diritti degli Utenti e dei Consumatori, insieme a Free Software Fondation Europe e Italian Linux Society, ha presentato all'Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato (AGCM) una esplicita richiesta ad intervenire nei confronti del reiterato ostruzionismo deliberatamente operato dai produttori, che mai si sono premurati di informare, assistere ed assecondare i consumatori nell'esercizio della legittima pratica.

Per l'occasione Italian Linux Society ha pubblicato la campagna divulgativa "Fatti Rimborsare il Sistema (in)Operativo!", da condividere e propagare ad amici e conoscenti, mirata a sollecitare i produttori ad esprimersi in modo chiaro sulla questione. Perché una volta sancito il diritto al rimborso è ora indispensabile renderlo attuabile per davvero: un diritto nascosto e osteggiato di fatto non esiste.

Grazie ad ADUC per l'opera sinora svolta a tutela della libertà di tutti!

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