ItalianLinuxSociety

2016 con ILS

Anche quest'anno, un breve riassunto delle principali attività condotte da Italian Linux Society nel corso dei precedenti 12 mesi:

  • lo storico Scuola.Linux.it è stato interamente rinnovato, nella forma e nei contenuti, per rispecchiare più da vicino la realtà attuale della community freesoftware che orbita intorno alla scuola. Qui è possibile trovare occasionali aggiornamenti sul tema, utili links, e soprattutto i riferimenti ai principali gruppi di lavoro cui partecipare attivamente
  • altri 12000 euro raccolti su donazioni.linux.it da impiegare per il sostegno economico dello sviluppo di software libero. Gran parte di questi sono stati destinati a So.Di.Linux, la distribuzione Linux di riferimento per la scuola, ed alle funzionalità dedicate ai portatori di disabilità. Una nota: se siete interessati a lavorare sui progetti finanziati (e, ovviamente, essere retribuiti con i soldi appositamente raccolti) non esitate a contattarci: siamo alla ricerca di nuovi collaboratori!
  • il nostro "Manuale Operativo per la Community" ha subìto un massiccio aggiornamento, dedicato soprattutto alle realtà universitarie. Scopo del documento è fornire dritte e consigli per chi vuole instaurare un gruppo locale di promozione al software libero, e contribuire a promuovere Linux nella propria città (e, appunto, nella propria università!)
  • abbiamo partecipato alla prima assemblea delle associazioni filo-linuxare in Europa, e ci apprestiamo a partecipare anche alla seconda. Presso cui porteremo, tra le altre cose, il progetto Radio-Attivi, ispirato proprio da una campagna di Free Software Foundation Europe. Molte delle sfide che ci troviamo ad affrontare hanno una scala continentale e, in pieno spirito "opensource", confidiamo di collaborare sempre di più coi nostri vicini europei
  • l'immancabile Linux Day, la principale manifestazione italiana per la promozione di Linux e del software libero, che come sempre ha coinvolto migliaia di persone in circa 100 eventi distribuiti su tutto il territorio

Vi ricordiamo che per restare aggiornati su ciò che succede nel mondo del software libero in Italia potete sottoscrivere la nostra newsletter o seguire il nostro account Twitter. Nonché, ovviamente, associarvi alla nostra associazione e godere di tutti i benefici riservati ai soci ILS.

HTTPS

Una piccola, ma speriamo gradita, comunicazione di servizio: da qualche giorno www.linux.it, uno dei principali punti di accesso alla comunità filo-linuxara italiana, quotidianamente visitato da centinaia di persone, è raggiungibile in HTTPS. Ancora questa non è una impostazione di default, e siamo ancora all'opera per ritoccare i vari assets inclusi nelle diverse pagine e migrare tutti gli altri siti della rete ILS, ma già una gran quantità del traffico esistente è veicolato sul protocollo sicuro.

Alla luce delle sempre più frequenti cronache digitali relative a operazioni di monitoraggio di massa ed intercettazioni non autorizzate, cifrare e proteggere le attività svolte sull'Internet è diventata una questione di principio. Anche quando si tratta di contenuti innocui e non riservati.

Per facilitare ed accelerare l'adozione di HTTPS è nato il progetto Let's Encrypt, promosso in primis da Electronic Frontier Foundation e Mozilla Foundation, che eroga gratuitamente certificati SSL facilmente aggiornabili in maniera automatica: una rivoluzione per una pratica sino ad oggi ostacolata dagli alti costi di implementazione e dalla necessità di intervenire manualmente ad ogni rinnovo.

Non possiamo far altro che invitare tutti coloro che hostano uno o più siti web a dotarsi di certificati Let's Encrypt ed abilitare a loro volta la cifratura delle sessioni web, e tutti gli altri ad installare "HTTPS Everywhere", estensione per i più popolari browser che attiva la connessione sicura ogniqualvolta sia possibile (anche quando non è abilitata di default).

2015 con ILS

Volge al termine un ennesimo anno di attività per Italian Linux Society, come sempre all'insegna del sostegno al software libero e delle tante realtà locali che contribuiscono attivamente al medesimo scopo.

Un breve riassunto di quanto compiuto negli ultimi 12 mesi:

  • quasi 10000 euro raccolti grazie all'iniziativa donazioni.linux.it e destinati allo sviluppo di software libero per la scuola, di cui 6000 messi a disposizione direttamente dai soci di Italian Linux Society. Lo sviluppo di Lightboard, il primo dei progetti finanziati, procede sul repository pubblico e con l'attiva collaborazione della community WiiLD, e parallelamente si sta raccogliendo la documentazione tecnica necessaria al potenziamento di Lampschool, il registro elettronico opensource. Nel corso del 2016 si intendono reiterare altre campagne analoghe ad intervalli regolari
  • sul sito della campagna Sistema Inoperativo sono state pubblicate maggiori informazioni relative al comportamento dei maggiori produttori di personal computer nei confronti del rimborso delle licenza Windows, in modo da facilitare la scelta dei prodotti hardware da acquistare per coloro che - legittimamente - non hanno intenzione di sperperare soldi in inutili licenze. Ricordate per il prossimo anno di continuare a segnalarci gli abusi da parte dei produttori!
  • procede l'opera di monitoraggio degli sportelli periodici di assistenza, presso cui rivolgersi tutto l'anno per ricevere supporto ed aiuto su Linux. L'attività, segnalata sul portale delle Competenze Digitali dell'Agenzia per l'Italia Digitale, è complementare a quella di mappatura nazionale degli eventi occasionali, corsi incontri e serate, già in esecuzione da quattro anni
  • è stato aggiornato il Planet LUG, piattaforma di aggregazione delle news provenienti dalle decine di Linux Users Group che popolano il territorio italiano
  • come sempre va menzionato il Linux Day, la principale manifestazione italiana per la promozione e la divulgazione del software libero. Che nel 2016 potrebbe raddoppiare e diventare internazionale, grazie a recenti contatti avuti con colleghi linuxari distribuiti in altri Paesi ed interessati al format dell'iniziativa nostrana. Più in generale uno dei propositi per il prossimo anno è quello di estendere e rafforzare i rapporti con altre realtà europee analoghe ad Italian Linux Society, per scambiare esperienze, condividere gli sforzi e potenziare le campagne di comunicazione e divulgazione

Per restare costantemente aggiornati su ciò che succede nel mondo del software libero in Italia ricordiamo la nostra newsletter ed il nostro account Twitter.

E, per chi volesse partecipare in modo tangibile e concreto, ricordiamo la possibilità di associarsi alla nostra associazione per il 2016: con una singola quota di iscrizione di contribuisce concretamente al programma di raccolta fondi a sostegno dello sviluppo software, si gode di tutti i benefici riservati ai soci ILS e si può prendere parte attiva alla pianificazione delle iniziative.

La Libertà non ha Prezzo

Da sempre la community di LUG e simpatizzanti opera, tutti i giorni ed in tutte le città, per promuovere e far conoscere il software libero, per farlo utilizzare ed adottare, e per stimolare la consapevolezza digitale di tutti.

Ma, spesso, la semplice promozione non basta. Il software libero è libero, ma è anche software, ed in quanto tale necessita di risorse per essere sviluppato e soprattutto per essere mantenuto nel tempo. Tantopiù i progetti più piccoli e meno conosciuti al grande pubblico, meno sostenibili, ma utilissimi ed anzi indispensabili in contesti sensibili come la scuola.

Per questo motivo Italian Linux Society annuncia oggi una nuova iniziativa: donazioni.linux.it. Il sito è destinato ad ospitare raccolte di fondi, a cadenza più o meno periodica, condotte direttamente dall'associazione stessa o comunque mirate al sostegno dello sviluppo di codice libero e aperto.

La piattaforma viene inaugurata con una campagna di finanziamento a favore di Lightboard, che pienamente rappresenta lo spirito di solidarietà dell'iniziativa: progetto piccolo e probabilmente poco noto, sinora condotto a titolo volontario dal suo manutentore Giovanni Incammicia, ma dedicato a facilitare l'utilizzo e la diffusione della "Wiimote Lavagna Digitale" nelle scuole, in particolare quelle meno dotate di risorse tecnologiche. Una volta completata, l'applicazione renderà più agevole realizzare una lavagna interattiva a bassissimo costo impiegando un controller da poche decine di euro, un RaspberryPI ed un semplice proiettore.

Ma, naturalmente, non ci limitiamo ad annunciare la raccolta e chiedere passivamente il vostro contributo: i soci di Italian Linux Society mettono a disposizione i primi 3000 euro da destinare al progetto per garantire la prima fase di sviluppo, quella essenziale per consolidare la base di codice esistente e renderla facilmente fruibile. Arrivando, con le vostre donazioni, a quota 4500 euro, renderemo possibile l'implementazione di funzioni più complesse ed utili in classe per aiutare ulteriormente i nostri maestri e docenti.

Per incentivare e stimolare le donazioni, i soldi delle quote di coloro che si iscriveranno nel mese di luglio ad Italian Linux Society saranno direttamente destinati a questa campagna: con 25 euro si potrà dunque dare il proprio contributo tangibile al software libero, e beneficiare di tutti i servizi rivolti ai nostri soci.

Sostieni anche tu il software libero con una donazione, anche da pochi euro. Con l'aiuto di tutti, facciamo il software di tutti.

Coalizione per le Competenze Digitali

Italian Linux Society ha aderito alla Coalizione Nazionale per le Competenze Digitali, tavolo di lavoro indetto dall'Agenzia per l'Italia Digitale per far fronte alla carenza di competenze informatiche e di consapevolezza della tecnologia di gran parte della popolazione italiana. Al gruppo partecipano anche BiLUG e Joomla!Lombardia, entrambi soci ILS, e diverse altre realtà attive in Italia sul fronte delle libertà digitali.

Inutile dire che, per noi, il software libero ricopre un ruolo strategico per il Paese. Perché senza l'introduzione del software libero nelle scuole il computer resta una "scatola nera" di cui è difficile comprendere il reale funzionamento, perché il modello basato sulle licenze d'uso e sulla dipendenza tecnologica scoraggia e vincola l'adozione di strumenti avanzati all'interno delle aziende, perché senza una savia politica di adesione ai principi del software libero gran parte delle risorse economiche destinate dalla pubblica amministrazione alla digitalizzazione vengono spese senza ricaduta alcuna sul territorio (e dunque senza nessun incoraggiamento allo sviluppo locale di competenze).

Insieme alle argomentazioni, ci sono le azioni. Da sempre i Linux Users Groups che popolano la Penisola organizzano autonomamente corsi di Linux (che spesso sono corsi di alfabetizzazione informatica usando Linux), incontri più tecnici per favorire lo scambio ed accrescere le conoscenze dei partecipanti, ed interventi atti a dotare - malgrado i fortissimi limiti economici - le scuole locali di strumenti informatici. Tutte attività che già da tempo avvengono, da ben prima che il problema sulla mancanza di competenze emergesse a livello istituzionale, e che meriterebbero un maggiore riconoscimento.

Avendo già constatato che, purtroppo, tali posizioni non sempre hanno il peso e l'attenzione che dovrebbero, partecipando direttamente alla Coalizione avremo maggiori opportunità di esprimerle.

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