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La Libertà non ha Prezzo: Progetto SPID

Terza campagna di raccolta fondi su donazioni.linux.it, questa volta dedicata a tutta la pubblica amministrazione.

L’intento di questa nuova raccolta è quello di ottenere una implementazione libera ed opensource del protocollo SPID, destinato ad unificare e semplificare l’accesso ai diversi servizi web esposti dai diversi enti pubblici per mezzo di un account unico per ogni cittadino. Tra gli obiettivi dell’iniziativa c’è quello di produrre e rilasciare plugins pronti all’uso per i più popolari CMS (Wordpress, Drupal e Joomla) in modo da accelerare il più possibile l’abilitazione al nuovo sistema di autenticazione da parte dei siti pubblici che già adottano, o vorranno adottare, piattaforme di pubblicazione libere.

Come sempre, anche in questa occasione vogliamo evidenziare alle istituzioni l’impatto che lo sviluppo condiviso e collaborativo ha e potrebbe avere nei confronti della digitalizzazione del nostro Paese, di cui tutti parlano ma che troppo spesso procede a rilento sul campo. Adottando il modello opensource per lo sviluppo e la pubblicazione delle componenti software ad uso della pubblica amministrazione i tempi ed i costi di adeguamento tecnologico da parte dei singoli enti - e soprattutto di quelli più piccoli e con minori disponibilità di competenze tecniche, come i piccoli comuni o le scuole periferiche - verrebbero immediatamente decimati.

Anche per il progetto SPID i soci di Italian Linux Society mettono a disposizione i primi 3000 euro, e tutte le quote delle nuove iscrizioni all’associazione che arriveranno nel corso della campagna saranno immediatamente destinate a questo fondo.

Su donazioni.linux.it è stata inoltre arricchita la pagina dei progetti precedentemente finanziati grazie al contributo di tutti, con dettagli sullo stato di avanzamento dei lavori che saranno via via aggiornati.


European Software Freedom Policy Meeting

Venerdi 29 gennaio, approfittando della concentrazione di operatori freesoftware a Bruxelles in occasione del FOSDEM 2016, si è svolto un incontro tra i rappresentanti delle maggiori associazioni nazionali attive in Europa dedite al sostegno ed alla promozione del software libero. E, naturalmente, Italian Linux Society non poteva mancare.

L’“European Software Freedom Policy Meeting” è stato organizzato da Free Software Foundation Europe e Open Forum Europe con lo scopo di favorire la reciproca conoscenza dei soggetti presenti nel Vecchio Continente, per sapere chi c’è e cosa fa, avere una panoramica collettiva dei rispettivi obiettivi, metodi, progetti, problemi ed aspettative, e stimolare l’avvio di una discussione comune estesa al di là dei confini nazionali.

Questo primo incontro è stato dedicato soprattutto alle presentazioni, ma nel breve periodo verrà instaurato un canale di comunicazione permanente tra le parti e, nel prossimo futuro, saranno allestiti altri incontri di carattere maggiormente operativo.

In virtù anche di iniziative come il “Linux Presentation Day” introdotto pochi giorni fa, la comunità filo-linuxara di tutta Europa si sta progressivamente muovendo verso una maggiore collaborazione e partecipazione. Il 2016 inizia in modo decisamente positivo!


Linux Presentation Day

I linuxari italiani sono da tempo abituati al Linux Day, la popolare manifestazione nazionale che da 15 anni mobilita l’intera community con decine di eventi che si svolgono nella medesima data a fine ottobre, ma recentemente l’iniziativa, da sempre prettamente nostrana, ha evidentemente “ispirato” altri entusiasti ed appassionati al di fuori del nostro Paese.

Negli scorsi due anni è stato instaurato il Linux Presentation Day, attività molto simile al Linux Day per quanto riguarda l’organizzazione decentralizzata ma estesa in Germania, Austria e Svizzera ed oggi in fase di espansione presso altri Paesi europei. Per la prossima edizione, prevista per sabato 30 aprile, si stanno raccogliendo adesioni in Francia, Portogallo, Grecia, Regno Unito, e naturalmente si intende far sbarcare la manifestazione anche in Italia. Anzi: grazie all’intesa con i colleghi tedeschi l’edizione successiva del Linux Presentation Day europeo (che si tiene due volte all’anno, in primavera ed in autunno) sarà fatta convergere col Linux Day italiano, e sarà dunque fissata per sabato 22 ottobre.

Sulla pagina web dedicata all’implementazione italiana si trovano tutti i dettagli e la pagina di registrazione, ed invitiamo tutti gli interessati a consultarla.

Le modalità di partecipazione raccomandate sono un poco diverse rispetto al solito, essendo il Linux Presentation Day incentrato sull’allestimento di banchetti e stand in luoghi pubblici e di transito presso cui distribuire materiale informativo o più semplicemente far toccare con mano le opportunità offerte da Linux e dal software libero ai passanti. Dunque, molto più semplice e facile da organizzare anche per gruppi meno numerosi o con scarse risorse a disposizione.

Attendiamo con ansia l’adesione di tutti, Linux Users Groups o gruppi spontanei, al primo vero “Linux Day europeo”!


2015 con ILS

Volge al termine un ennesimo anno di attività per Italian Linux Society, come sempre all’insegna del sostegno al software libero e delle tante realtà locali che contribuiscono attivamente al medesimo scopo.

Un breve riassunto di quanto compiuto negli ultimi 12 mesi:

  • quasi 10000 euro raccolti grazie all'iniziativa donazioni.linux.it e destinati allo sviluppo di software libero per la scuola, di cui 6000 messi a disposizione direttamente dai soci di Italian Linux Society. Lo sviluppo di Lightboard, il primo dei progetti finanziati, procede sul repository pubblico e con l'attiva collaborazione della community WiiLD, e parallelamente si sta raccogliendo la documentazione tecnica necessaria al potenziamento di Lampschool, il registro elettronico opensource. Nel corso del 2016 si intendono reiterare altre campagne analoghe ad intervalli regolari
  • sul sito della campagna Sistema Inoperativo sono state pubblicate maggiori informazioni relative al comportamento dei maggiori produttori di personal computer nei confronti del rimborso delle licenza Windows, in modo da facilitare la scelta dei prodotti hardware da acquistare per coloro che - legittimamente - non hanno intenzione di sperperare soldi in inutili licenze. Ricordate per il prossimo anno di continuare a segnalarci gli abusi da parte dei produttori!
  • procede l'opera di monitoraggio degli sportelli periodici di assistenza, presso cui rivolgersi tutto l'anno per ricevere supporto ed aiuto su Linux. L'attività, segnalata sul portale delle Competenze Digitali dell'Agenzia per l'Italia Digitale, è complementare a quella di mappatura nazionale degli eventi occasionali, corsi incontri e serate, già in esecuzione da quattro anni
  • è stato aggiornato il Planet LUG, piattaforma di aggregazione delle news provenienti dalle decine di Linux Users Group che popolano il territorio italiano
  • come sempre va menzionato il Linux Day, la principale manifestazione italiana per la promozione e la divulgazione del software libero. Che nel 2016 potrebbe raddoppiare e diventare internazionale, grazie a recenti contatti avuti con colleghi linuxari distribuiti in altri Paesi ed interessati al format dell'iniziativa nostrana. Più in generale uno dei propositi per il prossimo anno è quello di estendere e rafforzare i rapporti con altre realtà europee analoghe ad Italian Linux Society, per scambiare esperienze, condividere gli sforzi e potenziare le campagne di comunicazione e divulgazione

Per restare costantemente aggiornati su ciò che succede nel mondo del software libero in Italia ricordiamo la nostra newsletter ed il nostro account Twitter.

E, per chi volesse partecipare in modo tangibile e concreto, ricordiamo la possibilità di associarsi alla nostra associazione per il 2016: con una singola quota di iscrizione di contribuisce concretamente al programma di raccolta fondi a sostegno dello sviluppo software, si gode di tutti i benefici riservati ai soci ILS e si può prendere parte attiva alla pianificazione delle iniziative.


La Libertà non ha Prezzo: Progetto LampSchool

Dopo l’inatteso successo della prima raccolta fondi condotta su donazioni.linux.it, che ha permesso di raccogliere un totale di 5538 euro in favore del progetto Lightboard, annunciamo oggi la seconda iniziativa di crowdfunding per il software libero.

Questa volta protagonista della campagna è un progetto già esistente ed in uso presso numerose scuole: LampSchool, sviluppato e mantenuto grazie all’impegno della rete DematVR di Verona. Il programma implementa il registro elettronico di classe, tipologia di applicazione la cui adozione è stata resa obbligatoria nelle scuole pochi anni fa da parte del Ministero dell’Istruzione per tenere traccia digitale di voti, assenze ed orari; contrariamente alla pletora di soluzioni proprietarie (e spesso molto costose) sbocciate a seguito di tale direttiva, LampSchool è rilasciato con una licenza libera (AGPLv3), il suo repository è pubblicamente accessibile, ed è distribuito gratuitamente a beneficio di tutte le scuole che lo vogliano utilizzare.

Benché LampSchool già integri pressoché tutte le funzioni necessarie, la sua più grande limitazione è la mancanza di integrazione col protocollo del sistema “SIDI”, il portale centralizzato attraverso cui il Ministero aggrega ed elabora le informazioni provenienti da tutte le scuole presenti sul territorio. Questa campagna è pertanto specificatamente rivolta a colmare tale lacuna, finanziando lo sviluppo di una porzione di codice che implementi il protocollo, permetta anche a LampSchool di interfacciarsi in modo automatico con il portale SIDI, e possa essere all’occorrenza riutilizzata all’interno di applicativi simili.

Ovvero: fare quello che la Direzione dei Sistemi Informativi del Ministero dell’Istruzione avrebbe dovuto fare tempo addietro, per agevolare e facilitare l’adozione del sistema di centralizzazione ed aggregazione digitale, ma, ahinoi, non ha mai fatto. Anche in questa occasione la nostra raccolta fondi, spontaneamente sostenuta dai cittadini, vuole essere in primis un richiamo per le istituzioni ed un invito a rivedere l’approccio al processo di digitalizzazione della pubblica amministrazione, presso cui l’adozione di licenze libere e di modelli di sviluppo opensource permetterebbe non solo trasparenza ed indipendenza ma anche forti risparmi economici e rapidi tempi di integrazione.

Anche per il progetto LampSchool i soci di Italian Linux Society mettono a disposizione i primi 3000 euro, e tutte le quote delle nuove iscrizioni all’associazione che arriveranno nel corso della campagna saranno immediatamente destinate a questo fondo.

Sostieni anche tu il software libero con una donazione, anche da pochi euro. Con l’aiuto di tutti, facciamo il software di tutti.


Segnala i Sistemi Inoperativi!

Da oggi, sul sito della campagna “Sistema (In)Operativo”, pubblichiamo le segnalazioni degli utenti che hanno avuto difficoltà con il rimborso della licenza Windows pre-installata sui computer che hanno acquistato.

Tale rimborso dovrebbe essere un diritto dei consumatori, definitivamente sancito dalla Cassazione nel settembre del 2014, ma diversi distributori di PC ancora fanno resistenze nel riconoscerlo. Nell’ottobre 2014 Italian Linux Society ha co-firmato, insieme all’Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori (ADUC), una lettera destinata all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, cui invitiamo a continuare a mandare le proprie segnalazioni di abusi da parte di produttori e distributori poco rispettosi delle normative.

L’iniziativa di raccogliere e pubblicare tali negative esperienze anche su sistemainoperativo.it è destinata a mettere maggiormente in luce i nomi delle aziende cui è consigliabile non rivolgersi per l’acquisto di un nuovo computer, in attesa che l’Authority prenda atto di tali comportamenti ed agisca di conseguenza.


PDF Readers: Dillo al Champion!

Ancora troppo spesso sui siti delle pubbliche amministrazioni i documenti PDF pubblicati sono accompagnati da un esplicito invito all’utilizzo di una ben precisa applicazione per la loro consultazione, proprietaria e non sempre così aderente allo stesso standard PDF, facendo implicita pubblicità ad una singola azienda ed ignorando il resto del mercato (e soprattutto le alternative libere). Basta una rapida ricerca applicata sul sito di un qualsiasi comune (qui un esempio per quello di Roma) per individuare centinaia di riferimenti, o peggio ancora files nominalmente in formato PDF ma formattati con uno schema fuori standard e pertanto non interoperabile.

Risulta dunque necessario rinnovare e diramare l’invito originariamente promosso dalla campagna PDFReaders.org, in corso già da qualche tempo in tutta Europa per opera di Free Software Foundation Europe, atto a sollecitare le amministrazioni a rimuovere tali inopportuni e sconvenienti inviti, dannosi per la libera scelta e la libera concorrenza, ed adottare formati realmente standard e fruibili da tutti i cittadini.

Per far questo vogliamo, col vostro aiuto, chiedere nuovamente il coinvolgimento dei Digital Champions - gli “ambasciatori digitali” incaricati di consigliare, guidare e supportare gli enti pubblici nel loro percorso di digitalizzazione - sfruttando la piattaforma “Dillo al Champion!”, con la quale si può facilmente individuare il rappresentante più vicino e contattarlo mandandogli un messaggio su Twitter.

Segnalate, sollecitate e divulgate: per leggere i documenti PDF non esiste una sola applicazione!


Assistenza Tecnica: Dove, Come e Quando

Nel corso dello scorso mese è stata condotta presso i Linux Users Groups una mappatura di quelli che chiamiamo “sportelli di assistenza”, ovvero le attività stabili e periodiche - a cadenza settimanale, bisettimanale o mensile - di supporto, sia tecnico che informativo, svolte nelle diverse città. Tali incontri, essendo appunto ricorrenti e dunque di facile reperibilità ed accesso, offrono degli ottimi punti di riferimento locali per coloro che cercano un aiuto per installare Linux sul proprio PC, risolvere specifici problemi, o più semplicemente per avere consigli e confrontarsi faccia a faccia con altri appassionati.

Sono stati al momento individuate 10 iniziative di tal fatta, prontamente evidenziate nel Calendario Eventi della LugMap con degli appositi marker per renderle quanto più visibili ed evidenti al pubblico di passaggio.

Tali esperienze sono anche state esposte sul portale delle Competenze Digitali dell’Agenzia per l’Italia Digitale, per valorizzarle e dargli il risalto che meritano. Del resto è soprattutto grazie ad attività di questo genere, costanti e puntuali, che si possono far accrescere non solo le competenze ma la stessa consapevolezza digitale dei cittadini.

Confidiamo che il numero di tali iniziative cresca nel tempo, e che altri Users Groups vogliano almeno sperimentare questa modalità operativa. Al fine di potenziare la presenza della comunità sul territorio, ed offrire utili momenti di incontro atti a coinvolgere un numero sempre maggiore di persone. Quel che serve è una sede (non necessariamente dedicata, anzi meglio ancora se si trova spazio presso un locale pubblico), un minimo di attrezzatura per far fronte alle richieste più disparate (chiavette USB e CD avviabili con distribuzioni GNU/Linux a 32 e 64 bit, ed un set di cacciaviti per eventuali piccoli interventi hardware), qualche volontario (più si è e meglio si possono organizzare turni per non gravare troppo su ogni singola persona), un poco di pazienza ed un pizzico di entusiasmo.


Quattro Anni di Attività

Quattro anni fa, a luglio del 2011, abbiamo iniziato a tenere traccia delle attività pro-linuxare svolte in Italia da parte dei LUG e segnalate sui rispettivi siti (aggregati su Planet LUG), pubblicandole sul Calendario Eventi e dandone notifica, provincia per provincia, agli iscritti alla newsletter ILS.

In tale intervallo di tempo più di 1200 eventi sono stati intercettati, in ogni regione e di ogni tipo, di natura a volte tecnica e a volte divulgativa: corsi, incontri occasionali, serate a tema, cene e pizzate, banchetti informativi...

Per celebrare i quattro anni di questa iniziativa è stato realizzato un piccolo video che riassume in due minuti come si sono distribuite nello spazio e nel tempo tali attività, utili ed anzi indispensabili per far conoscere il software libero ad un numero sempre crescente di persone e per coinvolgere nuovi volontari - sia nella propaganda che nello sviluppo.

Grazie a tutti i gruppi e a tutte le associazioni che ogni giorno operano nelle rispettive città per promuovere i valori della consapevolezza digitale!


La Libertà non ha Prezzo

Da sempre la community di LUG e simpatizzanti opera, tutti i giorni ed in tutte le città, per promuovere e far conoscere il software libero, per farlo utilizzare ed adottare, e per stimolare la consapevolezza digitale di tutti.

Ma, spesso, la semplice promozione non basta. Il software libero è libero, ma è anche software, ed in quanto tale necessita di risorse per essere sviluppato e soprattutto per essere mantenuto nel tempo. Tantopiù i progetti più piccoli e meno conosciuti al grande pubblico, meno sostenibili, ma utilissimi ed anzi indispensabili in contesti sensibili come la scuola.

Per questo motivo Italian Linux Society annuncia oggi una nuova iniziativa: donazioni.linux.it. Il sito è destinato ad ospitare raccolte di fondi, a cadenza più o meno periodica, condotte direttamente dall’associazione stessa o comunque mirate al sostegno dello sviluppo di codice libero e aperto.

La piattaforma viene inaugurata con una campagna di finanziamento a favore di Lightboard, che pienamente rappresenta lo spirito di solidarietà dell’iniziativa: progetto piccolo e probabilmente poco noto, sinora condotto a titolo volontario dal suo manutentore Giovanni Incammicia, ma dedicato a facilitare l’utilizzo e la diffusione della “Wiimote Lavagna Digitale” nelle scuole, in particolare quelle meno dotate di risorse tecnologiche. Una volta completata, l’applicazione renderà più agevole realizzare una lavagna interattiva a bassissimo costo impiegando un controller da poche decine di euro, un RaspberryPI ed un semplice proiettore.

Ma, naturalmente, non ci limitiamo ad annunciare la raccolta e chiedere passivamente il vostro contributo: i soci di Italian Linux Society mettono a disposizione i primi 3000 euro da destinare al progetto per garantire la prima fase di sviluppo, quella essenziale per consolidare la base di codice esistente e renderla facilmente fruibile. Arrivando, con le vostre donazioni, a quota 4500 euro, renderemo possibile l’implementazione di funzioni più complesse ed utili in classe per aiutare ulteriormente i nostri maestri e docenti.

Per incentivare e stimolare le donazioni, i soldi delle quote di coloro che si iscriveranno nel mese di luglio ad Italian Linux Society saranno direttamente destinati a questa campagna: con 25 euro si potrà dunque dare il proprio contributo tangibile al software libero, e beneficiare di tutti i servizi rivolti ai nostri soci.

Sostieni anche tu il software libero con una donazione, anche da pochi euro. Con l’aiuto di tutti, facciamo il software di tutti.