Uniti per la sovranità digitale
Porgiamo la nostra solidarietà al collettivo Autistici/Inventati e facciamo un passo avanti sulla Sovranità Digitale con il software libero.
Il 26 agosto 2026, il governo degli Stati Uniti ha emesso un ordine esecutivo per sanzionare alcuni presunti gruppi terroristici, tra cui il collettivo di Autistici/Inventati: un gruppo di hacktivisti nato nel 2001 (https://it.wikipedia.org/wiki/Autistici/Inventati) che forniva spazio web, blog, email cifrate e mailing-list per attivisti.
Il loro comunicato disponibile qui (https://keepitfree.ai/it/announcements/dichiarazione-sanzioni-usa/) non è sul sito ufficiale autistici.org ma su un altro sito web, perché autistici.org non è più raggiungibile: le sanzioni USA riguardano proprio loro!
Speravamo che un Paese democratico potesse emettere un giudizio a seguito di un equo processo e non tramite scorciatoie, come un ordine esecutivo, per rimuovere persone scomode con un colpo di spugna. Secondo alcune fonti (zhttps://www.ilsole24ore.com/art/il-caso-autisticiinventati-e-sanzione-usa-che-colpisce-l-infrastruttura-non-responsabili-AJrUcY5>), il collettivo gestiva circa 16.000 indirizzi email, 10.000 blog, 5.500 mailing-list e 1.500 siti web.
Portiamo la nostra solidarietà a tutte le persone colpite da questo grave gesto autoritario che ha cancellato 25 anni di lavoro volontario che dava voce e mezzi di comunicazione a tutte queste persone. Se ci fossero stati 10 blog dichiarati illegali o terroristi, ciò che qualsiasi Paese democratico mette in atto è un giusto processo, la chiusura dei 10 siti e la sanzione o la pena, ma la violenza è andata oltre. È come dire che a Milano ci sono dei terroristi, senza passare da alcun tribunale, e buttare giù tutte le strade che collegano Milano al resto del mondo. Il ponte che è crollato qui è stato il dominio .org. Sì, perché sebbene l'infrastruttura server fosse in Italia, il dominio autistici.org è stato bloccato, tecnicamente riportato in stato "serverHold" (https://www.icann.org/resources/pages/epp-status-codes-2014-06-16-en#serverHold), e i domini .org appartengono al PIR (Public Internet Registry), un ente con sede negli Stati Uniti (https://pir.org/) che ha recepito l'ordine esecutivo e ha reso irraggiungibile in tutto il mondo il dominio autistici.org e quelli dei servizi collegati, tra cui anche i blog sotto noblog.org.
Oltre al blocco "informatico" che cancella 25 anni di contenuti e email personali, le sanzioni hanno reso impossibile per il collettivo operare con la propria banca, tutto questo per un'altra sovranità che non abbiamo, quella bancaria.
Cosa ci deve insegnare questa vicenda?
La rete non è libera. Ci sono enti privati e governi che hanno troppo potere su infrastrutture che danno voce e dignità a persone dall'altra parte del mondo, e questo non lo accettiamo. Proprio per questo c'è bisogno al più presto di mettere in pratica una vera Sovranità Digitale, per ridurre la dipendenza da questi attori così lontani dalle persone che usano i loro servizi, e allo stesso tempo così autoritari quando meno te lo aspetti.
Con il Software Libero è possibile costruire una vera Sovranità Digitale, l'Europa deve crederci e correre in questa direzione, e il più possibile lo dobbiamo fare tutti noi. Italian Linux Society e tutti i gruppi GNU/Linux d'Italia ci credono perché ogni giorno usano e promuovono tecnologie libere, e ce n'è sempre più la necessità.
Cerca il Linux Day più vicino a te per scoprire GNU/Linux e il Software Libero, sabato 24 ottobre hai la possibilità di fare la differenza: https://linuxday.it
Immagine di copertina con licenza CC BY-SA 2.0: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:The_Big_Red_Button_(3085157011).jpg



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