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MERGE-it, la maggiore conferenza italiana dedicata alle libertà digitali, torna sabato 22 maggio dalle 10:00 alle 18:30, in modalità online.

L’accesso è gratuito e non è necessario registrarsi. Collegandosi al sito MERGE-IT.net si potrà partecipare comodamente dal proprio computer o smartphone ed interagire in tempo reale con i relatori sui temi di sviluppo software, open data, libertà digitali, sostenibilità, privacy e conoscenza libera, con approfondimenti relativi all’industria, alla scuola ed alla pubblica amministrazione.


Da sempre Italian Linux Society hosta e mantiene per i propri soci - ed in particolare per i Linux Users Groups - mailing list di varia natura per permettere alle realtà locali di restare in contatto, scambiarsi segnalazioni, organizzare iniziative e crescere. Ma i tempi cambiano, e così cambiano anche gli strumenti di comunicazione.



Nel 2014 la Cassazione ha sancito il diritto dei consumatori al rimborso delle licenze Microsoft Windows preinstallate su pressoché tutti i nuovi computer, indiscriminatamente fatte pagare anche a coloro che non la accettano e che abitualmente installano Linux (o qualsiasi altro sistema operativo) subito dopo l’acquisto, e da allora ILS - sul sito web dedicato sistemainoperativo.it - segue le evoluzioni di tale fenomeno, raccoglie segnalazioni, e periodicamente sollecita gli enti preposti a vigilare sulla sua effettiva applicazione.


Nel 2020 Italian Linux Society non ha condotto campagne di raccolta fondi, e per recuperare a questa mancanza i soci hanno deciso di allocare 1000 dollari al sostegno economico dello sviluppo di codice libero e open source. È stato scelto di non limitarsi a delle semplici donazioni, ma di finanziare la risoluzione di specifici problemi che in qualche modo hanno toccato l’attività di ILS nel corso dell’anno per mezzo dello strumento delle “bounties”: premi in denaro da assegnare a chi risolve l’implementazione desiderata.



Il 2020 è stato per tutti un anno anomalo e costellato di difficoltà, da cui sono emerse nuove sfide non solo dal punto di vista sociale ma anche tecnico. E Italian Linux Society ha continuato la sua propria missione di promozione, divulgazione e sensibilizzazione nei confronti del software libero e open source, tantopiù in un momento in cui la tecnologia è diventata strumento di mediazione per pressoché ogni tipo di interazione e attività.


Una indagine condotta negli scorsi mesi ha fatto emergere una situazione piuttosto grave nei confronti dell’adozione del software libero e opensource da parte di centinaia di piccole amministrazioni pubbliche: uno dei maggiori fornitori di software gestionale documentale, adottato da circa 1700 comuni in tutta Italia, supporta esclusivamente documenti prodotti nei formati proprietari gestiti da Microsoft Office, di cui raccomanda caldamente l’utilizzo (alimentando inoltre la sua propria attività di rivendita di licenze).



Sabato 24 e domenica 25 ottobre si è svolto il Linux Day 2020, in una inedita veste online.

È difficile stimare il numero di partecipanti reali e complessivi, ma si possono dare alcuni numeri per farsi una idea dell’impatto della manifestazione: